Tramite social network e siti di annunci aveva messo in vendita telefonini di ultima generazione e tablet non a prezzi stracciati ma appena inferiori a quelli normali di mercato. Comunque un affare hanno così pensato almeno sei persone tra Città di Castello e Umbertide che però, quei prodotti, una volta pagati, non li hanno mai visti arrivare a casa. Per questo un 33enne, residente nella provincia di Lecce, è stato denunciato a piede libero per truffa informatica e appropriazione indebita dalla squadra anticrimine della polizia di Città di Castello. La truffa è stata scoperta grazie alla denuncia fatta alla polizia da una delle vittime: proprio partendo da questa gli inquirenti, andando a ritroso, sono riusciti a ricostruire la catena delle finte vendite fino ad arrivare al 33enne leccese.