Al centro, Tommaso Niglio

Porta dritti a Terni l’indagine attivata dalla procura e dalla questura di Latina, legata al grave ferimento di un tabaccaio del capoluogo pontino – Marco Urbani, di 48 anni – gambizzato lo scorso 20 agosto in pieno giorno, all’interno del suo negozio situato nel centro di Latina.

La pista A riferire circa la pista intrapresa con decisione dagli inquirenti è Il Messaggero nella sua edizione di Latina: lo scooter usato dal sicario che ha sparato per due volte alle gambe dell’uomo – il primo colpo lo ha mancato e il secondo lo ha raggiunto a una caviglia – è risultato infatti rubato a Terni, con il furto avvenuto alcuni giorni prima del grave episodio. Si tratta di un maxi scooter Aprilia Atlantic, ritrovato a poche centinaia di metri dalla tabaccheria, il giorno dopo il ferimento. Non si tratterebbe comunque dell’unico indizio significativo acquisito dagli investigatori.

Vecchia conoscenza Al lavoro, sulla vicenda, c’è una vecchia conoscenza di Terni: il dirigente della squadra mobile di Latina, nonché vice questore, è infatti Tommaso Niglio che nella Conca – sempre da capo della mobile – ha lasciato una traccia significativa in diverse indagini attivate in sinergia con la procura.

Riserbo La pista – secondo quanto riportato dal quotidiano – sarebbe già ben delineata. Il sicario non sarebbe infatti di Latina e l’ipotesi è che si tratti di qualcuno assoldato da mandanti ben precisi. Il riserbo, in questo senso, resta tuttavia massimo anche se potrebbero presto emergere altre importanti novità.

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