Svuota casa dai mobili e poi li brucia. Le autorità hanno denunciato un uomo dopo che alcuni cittadini avevano segnalato un rogo in campagna. Una volta giunte sul posto le autorità hanno trovato i resti di sedie, armadi, materassi e altri elementi di arredo per un volume stimato in circa 3-5 metri cubi. Nella zona, che è un’area privata, però non c’era traccia dell’autore del fuoco. Accertamenti successivi hanno comunque permesso di identificare il presunto autore dell’incendio, che comunque non aveva provocato altri danni. A suo carico è scattata la denuncia per combustione illecita di rifiuti non pericolosi che, oltre a prevedere la reclusione da due a cinque anni, obbliga il soggetto anche al ripristino dello stato dei luoghi, al risarcimento del danno ambientale e al pagamento delle spese per la bonifica. Secondo le indagini delle forze dell’ordine, comunque, i mobili bruciati nel terreno privati erano probabilmente stati rimossi da un’abitazione in cui a stretto giro inizieranno i lavori di ricostruzione post sisma. In questo senso, viene raccomandato alla collettività del cratere del sisma di smaltire i rifiuti portandoli ai centri di raccolta o servendosi di ditte private abilitate.
Svuota casa dai mobili prima e li brucia in montagna: doveva fare i lavori di ricostruzione post sisma
