©Fabrizio Troccoli

La quarta sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio la condanna a un anno inflitta al medico di base dell’imprenditore Andrea Zampi che nel marzo 2013 uccise due dipendenti negli uffici regionali del Broletto. In primo grado il professionista, che nonostante le condizioni di salute mentale rilasciò il certificato anamnestico (utile al rilascio del porto d’armi) all’assassino che dopo il duplice omicidio si suicidò, era stato assolto. In appello, però, venne condannato. Ora il fascicolo verrà trasferito a Firenze.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.