di Ivano Porfiri e Daniele Bovi
Pur nella situazione di assoluta gravità, si sono in parte stabilizzate le condizioni della 16enne derutese che martedì si è lanciata dal quinto piano del liceo Pieralli di piazzale Anna Frank, a Perugia.
Condizioni stabilizzate Dopo la seconda notte nel reparto di terapia intensiva all’ospedale Santa Maria della Misericordia si sarebbe stabilizzato l’ematoma. Così come, si apprende da fonti ospedaliere, si sono stabilizzate le condizioni neurologiche pur nella gravità del quadro clinico.
Bisogno di sangue Su Facebook è circolato oggi un appello urgente a recarsi all’ospedale di Perugia per donare sangue O Rh+ per la ragazza. Amici e compagni di scuola si sono passati voce di accorrere al Silvestrini. Dalla direzione dell’Azienda ospedaliera non giungono conferme, mentre l’Avis specifica che non vengono fatti appelli specifici per un caso singolo, tuttavia in questo momento si registra effettivamente una carenza di quel tipo di sangue e di sangue del gruppo «O» in genere (il sangue «O Rh-» è il più ricercato perché donatore universale). L’appello quindi potrebbe essere nato da parenti o amici della ragazza.
Motivi del gesto in secondo piano Sui motivi del tentativo di suicidio, sono emersi in questi giorni alcuni aspetti sulla vita privata della giovane. Aspetti legati a un brutto voto a scuola o a un passato difficile. Cose che passano tutte in secondo piano rispetto allo stato di salute della ragazza e alla speranza che riesca a vincere nella battaglia per la vita in cui è impegnata in queste ore.
