L'assessore alla Cultura Gianni Quaranta (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Un velario per assicurare la copertura del teatro Romano. L’area dell’Anfiteatro da trasformare in una cittadella della cultura, provando a pescare risorse dai fondi europei. Ma soprattutto due corsi universitari (laurea magistrale) per scenografi e costumisti da attivare a Spoleto entro il settembre 2015. Questi i progetti a cui sta lavorando  l’assessore alla cultura Gianni Quaranta che, giovedì mattina in seconda commissione, ha travolto consiglieri di maggioranza e opposizione con una raffica di iniziative per le quali lo scenografo premio Oscar cerca la sponda di sponsor privati.

Laurea magistrale in Scenografia e Costumi È il caso dei due corsi universitari, «lauree magistrali da 128 crediti formativi», che Quaranta ha spiegato di aver già portato all’attenzione di alcuni funzionari del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur): «Abbiamo individuato la location (che però non rivela, ndr), fatto i conti della spesa da sostenere per attrezzare l’immobile, siamo intorno ai 325 mila euro, e considerato con lo sponsor (blindatissimo, ndri costi di avviamento, siamo convinti che in 6 anni la nostra scuola sarà in pareggio». Il lavoro, insomma, appare già a buon punto, tanto che sarebbe stata anche definita la retta, 3.500 euro annui. Ovviamente, però, occorrerà l’accreditamento del Miur e soprattutto il sostegno del privato in questione, che l’assessore tornerà a incontrare tra dieci giorni.

Velario al teatro Romano Sempre agli sponsor si guarda per la realizzazione di un velario a copertura del teatro Romano. Anche qui, Quaranta ha già compiuto i primi passi, incontrando mercoledì il dirigente della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria Mario Pagano «che – dice – ha espresso parere favorevole, riservandosi approfondimenti sugli ancoraggi della struttura». Il progetto nasce dalla volontà di assicurare a Spoleto e alla sua offerta culturale un teatro da oltre mille posti, tanti ne ha il Romano, per un periodo più ampio dei tre mesi estivi. Ma anche qui il nodo è rappresentato dalle risorse: «Sicuramente è la copertura più economica, in città ci sono aziende che producono questo tipo di materiali, possiamo coinvolgerle in un’ottica di sponsorizzazioni, ne avrebbero tutto l’interesse».

Nuovo palco e camerini Per il Romano, poi, si conta di realizzare un palcoscenico fisso, «che possa aprirsi così da mostrare – prosegue – i reperti archeologici del sito», e di installare dei camerini mobili. Anche su questo fronte Quaranta incontrerà Francesco Scoppola, Soprintendente per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria: «Se arriverà il via libera passeremo alla progettazione, che seguirò personalmente con i tecnici del Comune».

Cittadella della cultura nell’area dell’Anfiteatro Chiude il cerchio dei tre grandi progetti dell’assessore, la cittadella della cultura da realizzare all’interno dell’area dell’Anfiteatro. Qui Quaranta riferisce di interlocuzioni già avviate con Gepafin e di essere pronto a un confronto con la presidente dell’Umbria Catiuscia Marini e l’assessore regionale Fabrizio Bracco: «I crica 20 milioni precedentemente finanziati per il recupero non sono più disponibili, ma si può tentare di inserire l’intervento nella nuova programmazione europea 2020». La missione è complessa, motivo per cui l’assessore chiama a raccolta la città: «Ci sono 7 mila metri quadrati di superfici coperte e lì, oltre a scuole, aule magne e quant’altro, si possono recuperare spazi da destinare all’ospitalità di musicisti, coristi, attori, agli albergatori e ristoratori di Spoleto dico che l’investimento ha buone possibilità, ma deve essere tutta la città a sostenerci». Facce perplesse anche tra i consiglieri di maggioranza.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.