di C.F.
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Gli scavi che da quasi due anni stanno animando, non senza disagi, il cantiere tra via Belli e via Filitteria per la realizzazione dell’uscita del Nuovo-Menotti sono conclusi. Ora gli operai dovranno iniziare le operazioni di installazione degli impianti, ascensori e scale mobili che collegheranno il percorso meccanizzato della Posterna al teatro, completando definitivamente gli interventi previsti dal progetto di mobilità alternativa Spoleto città senz’auto.
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Uscita Nuovo-Menotti pronta entro marzo Stando a quanto riferito lunedì dall’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni, i lavori saranno conclusi entro marzo, salvo intoppi che tutti a Palazzo sperano di non dover fronteggiare. Ben più stretti i tempi per l’apertura delle due uscite intermedie della scala mobile della Ponzianina, il percorso meccanizzato che accompagna turisti e spoletini fin dentro al complesso monumentale della Rocca.
Uscite intermedie Ponzianina aperte in 2 settimane Qui i lavori dei due passaggi pedonali sono già ultimati e a mancare sono solo una serie di pratiche burocratiche che nell’arco di un paio di settimane si conta di chiudere. A quel punto Spoleto potrà contare anche su due accessi al centro storico, precisamente due opere di permeabilità urbana, che permetteranno di raggiungere e scoprire agevolmente altre due zone dell’acropoli fin qui poco battute dai visitatori, via Vaita de Domo, quindi il quartierino di Madonna degli Orti, e via del Seminario a due passi da piazza della Signoria e dal Duomo.
Segnaletica mobilità alternativa Tempistica indicativamente analoga anche per l’installazione dell’attesa segnaletica interna al percorso meccanizzato della Posterna, ma anche d’avvicinamento alle uscite delle mobilità alternativa, vale a dire quella che dovrà spuntare tra vie e piazze del centro per indicare gli ascensori. Lunedì in conferenza stampa l’assessore Vincenza Campagnani ha spiegato che nell’arco di 20 giorni dovrebbe chiudersi il cerchio anche intorno a questo mini intervento che non ha mancato di suscitare più di una perplessità tra le utenze, incerte sui percorsi da seguire.
