Un po’ come lo smemorato di Collegno di Totò diceva di non ricordare chi fosse. Senza memoria. A dare un nome all’uomo soccorso il 31 gennaio alla stazione ferroviaria di Spoleto è stata la polizia del commissariato diretto da Francesca Peppicelli.

Chi è Gli agenti della scientifica, attraverso le impronte digitali, ha accertato che si tratta di T.G., di 55 anni, nato e residente nell’interland milanese, già noto alle forze dell’ordine per furto e reati contro il patrimonio, nonché per essere stato rimpatriato con foglio di via obbligatorio da diversi comuni italiani.

Nessuna denuncia di scomparsa L’uomo era stato soccorso da personale del 118 nella notte del 31 gennaio scorso, su richiesta di un passante, presso la stazione ferroviaria di Spoleto, per una caduta accidentale a terra e aveva dichiarato al personale sanitario di non ricordare il proprio nome, né il proprio passato. Non risulta che a suo carico siano state sporte denunce di scomparsa.

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