Un tentativo di forzare la porta d’ingresso e una svastica. E’ successo nella notte di domenica 22 settembre, quando ad essere presa di mira è stata la sede dell’associazione cultura Casa Rossa in via XIV Giugno di Spoleto che ospita, oltre all’associazione, i giovani del Centro sociale autonomo, l’Unione sindacale di base e un Gruppo di acquisto solidale.
Non abbassare la guardia La denuncia arriva dalla stessa associazione, che definisce il gesto «azione di qualche cretino nostalgico, oppure il primo frutto cittadino di quell’albero dell’odio razziale e di classe, cresciuto negli ultimi anni in città vicine alla nostra, come Foligno e Terni. Comunque sia l’”impresa” sta a ricordare che la guardia contro i fascisti non va mai abbassata e che l’antifascismo non può essere relegato alle pagine della storia ma deve essere una pratica politica di tutti coloro che credono nell’uguaglianza degli uomini e nella libertà o anche semplicemente nella democrazia».
