di Chia.Fa.
Selfie su Facebook con fucili sospetti e scatta il blitz della polizia. Sono le fotografie che il venticinquenne spoletino si è scattato anche a letto in compagnia delle armi ed ha poi postato sul social network ad aver dato input alle indagini degli uomini del commissariato di Spoleto. A mettere in moto l’indagine la segnalazione delle immagini arrivata agli uomini del vicequestore aggiunto Claudio Giugliano, che col personale della polizia amministrativa ha avviato i primi accertamenti.
Selfie su Facebook con fucili sospetti Dalle licenze detenute dal giovane sono emersi i primi forti sospetti sulla regolarità delle armi con cui il giovane si era fotografato. Ulteriori verifiche in banca dati hanno convinto gli agenti a disporre la perquisizione nell’abitazione dello spoletino, già noto alle forze di polizia per furto e danneggiamento. Gli agenti hanno quindi rinvenuto un fucile e alcune decine di munizioni detenute irregolarmente, ossia non denunciate come previsto. L’arma è risultata venduta da un ternano che ora rischia di finire nei guai per non aver controllato la regolarità delle licenze del giovane.
Blitz della polizia, 25enne denunciato Nell’ambito dell’accurato controllo compiuto in casa, i poliziotti hanno trovato anche altre armi e munizioni regolarmente denunciate ma che erano state dichiarate presso un altro domicilio diverso da quello dove l’uomo vive attualmente. Lo spoletino è stato denunciato oltre che per detenzione abusiva di armi e munizioni anche per altre violazioni in materia di armi, mentre è al vaglio in queste ore la posizione del ternano. Dal commissario fanno sapere che, anche a causa degli attacchi terroristi, le attività di controllo sulle armi sono state intensificate con accertamenti mirati e a campione attraverso controlli incrociati effettuati sia coi sistemi informatici che con quelli cartacei. Come nel caso del venticinquenne, spesso ad attivare le verifiche dei poliziotti sono direttamente i cittadini.
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