Un'auto dei carabinieri (foto archivio Fabrizi)

di C.F.

Velocità folle, manovre azzardate e pure un mezzo testacoda. Poi quando i carabinieri lo raggiungono e gli intimano di fermarsi, lui imbocca la pista ciclabile e preme l’acceleratore. Attimi di paura mercoledì pomeriggio dove un cinquantenne al volante di una Fiat Punto ha seminato il panico tra San Venanzo e Pontebari, prima di rischiare di travolgere ciclisti e podisti che alle 14 facevano attività fisica godendosi un filo di sole.

Scappa sulla ciclabile Stando a quanto ricostruito, gli uomini del tenente Giulia Maggi intorno alle 14 hanno notato la guida spericolata dell’uomo e, prima, lo hanno raggiunto e, poi, coi lampeggianti e la paletta lo hanno invitato a fermarsi. Ma la reazione è stata imprevedibile e il cinquantenne di nazionalità italiana ha imboccato con l’utilitaria la ciclabile a velocità sostenuta. La gazzella coi militari è fortunatamente riuscita a interrompere la folle corsa dopo alcune centinaia di metri e soprattutto senza che nessuno venisse travolto dall’auto.

Denunciato Subito l’uomo è stato immobilizzato e sono scattati i controlli all’auto, dopodiché il trasferimento in caserma per tutti gli accertamenti dal caso da cui sono emersi anche i diversi precedenti di polizia a suo carico. Qui alla fine il cinquantenne ha ammesso di essere fuggito soltanto perché si trovava al volante di un’auto sprovvista di copertura assicurativa. Fatte tutte le verifiche del caso, è scattata la denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale.

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