La sede della Lega Nord presa a sassate (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Sassate contro la sede della Lega Nord inaugurata domenica pomeriggio da Matteo Salvini. Ha ceduto in più punti la vetrata che protegge i locali di via XXV aprile dove neanche 24 ore fa il segretario nazionale del Carroccio ha ufficialmente tagliato il nastro, nell’ambito di una visita elettorale in Umbria organizzata per sostenere la candidatura alle Regionali di Claudio Ricci.

Sassate contro la sede della Lega Nord A scoprire il danneggiamento compiuto da ignoti nella notte è stato il vicepresidente del consiglio comunale, nonché segretario locale della Lega Nord, Sandro Cretoni. Sul posto sono quindi intervenuti gli uomini del commissariato di Spoleto a cui sono stati affidati tutti i rilievi del caso e denunciato l’episodio. Su Facebook Cretoni ha commentato: «Non capisco, la manifestazione di ieri (domenica, ndr) è stata tranquillissima e i toni molto pacati».

Salvini: «Non ci fanno paura» Su Twitter arriva la reazione dello stesso Salvini, che lunedì mattina era ancora in Umbria ed è stato visto passeggiare su corso Vannucci di Perugia. Questo il test: «#Spoleto, sede inaugurata ieri: a idee di #Lega soliti violenti rispondono con sassate. Non ci fanno paura!».

Leonelli: «Gesto da condannare» Condanna del gesto dal segretario regionale del Pd, Giacomo Leonelli. «La libertà di espressione – dice – è un diritto fondamentale e inviolabile, riconosciuto dalla Costituzione a tutti i cittadini, principio di democrazia e valore fondante per la vita democratica del Paese. Chi ha preso a sassate le vetrine della nuova sede della Lega Nord di Spoleto ha commesso un gesto vile e ingiustificabile, che confonde il sano confronto di idee con la violenza. Un gesto – aggiunge – mosso da stupidità e odio, da condannare con assoluta fermezza e da contrastare continuando a sostenere, come ha sempre fatto il Partito Democratico, la positività del confronto, anche nelle forme più accese purché rispettose della dignità e della libertà altrui, nel rispetto della democrazia e della Costituzione. Esprimo, infine, tutta la mia solidarietà agli iscritti e ai militanti della Lega Nord di Spoleto e dell’Umbria, la cui passione e la cui militanza, a prescindere dal colore politico, non meritano lo sfregio subito».

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4 replies on “Spoleto, sassate contro la sede della Lega Nord: vetrata sfondata. Salvini: «Non ci fanno paura»”

  1. Ennesima dimostrazione della “civiltà” di certa sinistra…va be si vede che la lega mette tanta paura! Forza Salvini!!!

    1. secondo me sono stati Ricci e i razzisti di Salvini apposta per fare le vittime. O gli alieni marxisti dell’area 51 forse…

    2. certo inneggiare ad un asenteista la parlamento europeo,ad uno che goveranndo milano per 20anni l’ha fatta riempire lui di zingari e malavitosi..ma di che va blatrando in giro per l’italia…

  2. Condanno il gesto, incivile e violento, ma che la Lega faccia paura non ci sono dubbi, qualcuno ricorda la Jugoslavia oggi EX? da sempre ho l’impressione che la secessione, lo strappare la bandiera italiana e attaccare Roma ( prima ladrona poi non più) , l’intolleranza e il razzismo esibiti per arrivare alla pancia della gente poco informata e in difficoltà, siano una deriva verso quella direzione.

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