Rilancio corre su doppio binario

di C.F.
Twitter @chilodice

Due gare separate per il rilancio della Rocca Albornoziana. Da una parte l’avviso per la ristrutturazione delle Palazzine affidato direttamente alla Regione che, qualche settimana fa, ha proceduto alla riassegnazione dei 3.8 milioni di euro destinati al recupero dei due immobili. Dall’altra un bando di project financing per la gestione unica del sistema museale cittadino che, questa la novità, comprenderà anche la Rocca e quindi le Palazzine.

Ristrutturazione e gestione, percorsi distinti È questa la formula scelta dal comitato paritetico (Mibac, Regione e Comune) per rilanciare uno dei monumenti simbolo della città. Il percorso è stato tracciato giovedì durante una riunione privata seguita alla tavola rotonda promossa dal sindaco Daniele Benedetti, secondo il quale la gestione unica «permetterà di superare le criticità relative all’apertura della Rocca». Al tavolo tecnico, che sarà chiamato a valutare l’adeguatezza del progetto, parteciperà anche lo stesso comitato paritetico, ricomposto alla nomina formalizzata dal Mibac che ha scelto come proprio rappresentante l’avvocato dello Stato Giuseppe Fiengo.

Per le Palazzine gara della Regione Per quanto riguarda il recupero strutturale delle due Palazzine la gara sarà pubblicata dalla Regione, anche se per il momento il nodo della tempistica non risulta sciolto. In ogni caso lo stanziamento da 3.8 milioni, finanziato con fondi comunitari, dovrà essere speso e rendicontato entro la fine del 2017. Ergo, l’iter dovrà essere avviato a stretto giro. La destinazione d’uso dei due immobili, invece, sarà probabilmente definita nell’ambito del project financing.

Adeguamenti da 500 mila €, gara Comune Per quanto riguarda l’ulteriore stanziamento di 500 mila euro, sempre proveniente dalla Regione, sarà il Comune in qualità di stazione appaltante a procedere a mezzo bando all’affidamento dei lavori d’adeguamento di alcuni spazi della Rocca, che poi potranno essere destinati a polo congressuale. In particolare, occorrerà realizzare le scale di sicurezza, spostare la biglietteria vicino all’ingresso degli ascensori e allestire il Salone d’Onore. Per quest’intervento non è richiesto un cofinanziamento da parte del municipio.

Benedetti «In questa fase di transizione – ha aggiunto Benedetti – in cui stiamo lavorando per ridefinirne la forma giuridica, da Associazione a Fondazione, il comitato paritetico provvederà direttamente, per quanto di sua competenza, alla gestione della Rocca Albornoziana».

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