di Chia.Fa.
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Ricorso Spoleto credito e servizi (Scs), tutto rimandato al 2 ottobre. Manca l’ordinanza del Tar del Lazio, ma stando alla notifica della fissazione di udienza, recapitata nel tardo pomeriggio di ieri al legale dell’ex presidente Giovannino Antonini e di alcuni membri dell’ultimo consiglio d’amministrazione, il professor Federico Tedeschini, i giudici amministrativi avrebbero fatto riferimento all’articolo 55 comma 10 del codice del processo amministrativo che dispone, in caso vengano valutate come «favorevolmente apprezzabili le esigenze del ricorrente», la rapida definizione del giudizio di merito, procedendo, per l’appunto, alla fissazione dell’udienza per la discussione. Stando a quanto risulta, non si tratterebbe di respingimento né di accoglimento dell’istanza di sospensiva depositata, quanto piuttosto di un percorso alternativo.
Tutto rimandato La partita, insomma, si giocherà in autunno salvo la presentazione di istanze di parte utili ad accelerare i tempi. Ma questo lo si saprà soltanto nei prossimi giorni, una volta che l’ordinanza del Tar sarà nelle mani del professor Franceschini e dell’Avvocatura di Stato che rappresenta il ministero delle Finanze e Bankitalia. I ricorrenti, comunque, contestano l’incompetenza formale di Bankit a procedere al commissariamento di una società cooperativa, come Scs, e di conseguenza l’illegittimità del provvedimento con cui il vicedirettore generale di palazzo Koch ha fatto scattare l’amministrazione straordinaria. Non solo. Secondo il professor Tedeschini Bankit, nell’istruttoria del procedimento a carico di Scs, avrebbe esercitato un eccesso di potere non tenendo conto delle risultanze, depositate a inizio 2013, dell’ispezione condotta da Legacoop su delega dei ministeri competenti. Dall’accertamento di vigilanza, stando agli atti di impugnazione depositati, sarebbe emerso l’equilibrio economico e i buoni indici di solvibilità di Scs. Di tutt’altro avviso l’avvocatura di Stato. Ma per l’epilogo si dovrà attendere, prima, la discussione e, poi, la pronuncia dei giudici amministrativi.
