Tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di Chia.Fa. 

Sono in programma per giovedì pomeriggio gli interrogatori di garanzia dei quattro arrestati per il tentato omicidio aggravato del ventiduenne accoltellato il 2 maggio scorso davanti alla chiesa di San Giovanni di Baiano. Tre di loro sono in programma a Spoleto, compreso quello del 25enne considerato l’accoltellatore, difeso dall’avvocato Francesco Mattiangeli, e su cui gli inquirenti, attraverso le intercettazioni, hanno rilevato anche il pericolo di fuga, da qui la misura cautelare in carcere.  Davanti al giudice del tribunale di Spoleto anche il diciannovenne incensurato, assistito dall’avvocato Roberto Coricelli, che avrebbe inseguito con mazze e spranghe la vittima già ferita, mentre l’altro protagonista della «spedizione punitiva», il trentaquattrenne spoletino, risulta recluso a Pesaro e lì dovrebbe svolgersi l’interrogatorio di garanzia. Per i due, ma anche per il venticinquenne accoltellatore, il gip Federica Fortunati nell’ordinanza eseguita martedì mattina rileva «il concreto e attuale pericolo che gli indagati, se lasciati liberi, commettano ulteriori delitti, con l’uso della violenza personale, che destano sicuramente un elevato allarme sociale, soprattutto per il modus operandi adottato (una vera e propria spedizione punitiva)». In tribunale a Spoleto, invece, comparirà anche il quarto arrestato, il trentaseienne spoletino che nei fatti ha avuto una posizione marginale e a cui sono stati concessi gli arresti domiciliari. Tutti si difenderanno davanti al giudice.

@chilodice

 

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