Tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di C.F.
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Un marocchino di 40 anni è stato condannato a un anno e sette mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia ed estorsione ai danni della moglie. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Augusto Fornaci dopo che il pubblico ministero, Fernanda Cherubini, nella sua requisitoria aveva richiesto una condanna di 5 anni e 2 mesi. Ad assistere d’ufficio il quarantenne l’avvocato Gaetano Puma.

Condannato  per maltrattamenti in famiglia I fatti risalgono al 2008 quando la moglie dell’uomo, poi i due si sarebbero separati, lo ha denunciato e fatto arrestare a seguito delle continue aggressione subite. Lo straniero, spesso ubriaco, in più circostanze si sarebbe sferrato contro la consorte, colpendola con pugni e sbattendola al muro, nel tentativo di estorcerle del denaro per poter giocare, questo è scritto nelle carte del processo, ai video poker. L’uomo è stato quindi condannato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione, ma non per il reato di lesioni che gli veniva pure contestato.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.