Tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di C.F.
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Un marocchino di 40 anni è stato condannato a un anno e sette mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia ed estorsione ai danni della moglie. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Augusto Fornaci dopo che il pubblico ministero, Fernanda Cherubini, nella sua requisitoria aveva richiesto una condanna di 5 anni e 2 mesi. Ad assistere d’ufficio il quarantenne l’avvocato Gaetano Puma.

Condannato  per maltrattamenti in famiglia I fatti risalgono al 2008 quando la moglie dell’uomo, poi i due si sarebbero separati, lo ha denunciato e fatto arrestare a seguito delle continue aggressione subite. Lo straniero, spesso ubriaco, in più circostanze si sarebbe sferrato contro la consorte, colpendola con pugni e sbattendola al muro, nel tentativo di estorcerle del denaro per poter giocare, questo è scritto nelle carte del processo, ai video poker. L’uomo è stato quindi condannato per maltrattamenti in famiglia ed estorsione, ma non per il reato di lesioni che gli veniva pure contestato.