Il procuratore capo Gianfranco Riggio lascia l’incarico e va in pensione dopo una lunga carriera che dalla Corte di Assise di Caltanissetta, di cui è stato presidente, si è allungata fino alla piccola Umbria e alla città ducale. Riservato e dai toni pacati Riggio nei sette anni trascorsi a Spoleto ha coordinato inchieste come quella sulla strage Umbria Olii fino alle più recenti sulla Banca Popolare di Spoleto e il buco di bilancio del Comune. Venerdì in tribunale il procuratore saluterà con una breve cerimonia in tribunale.
Spoleto, procuratore capo Riggio lascia l’incarico e va in pensione
