Casina dell’Ippocastano per il rilancio scendono in campo Zefferino Monini e Francesco Zeppadoro. Sorprende, ma fino a un certo punto, e soprattutto lascia ben sperare, visto il positivo impegno profuso dalla famiglia Monini su Casa Menotti, l’aggiudicazione provvisoria dello storico locale di viale Matteotti, caduto in disgrazia da anni ma un tempo cuore pulsante della movida cittadina.
LA QUERELLE SULLA CASINA DELL’IPPOCASTANO
Monini e Zeppadoro prendono la Casina Martedì pomeriggio a Palazzo sono state aperte le buste contenenti le due offerte economiche presentate dalla Dueappi sas di Firenze e dai due imprenditori spoletini Zefferino Monini, patron di uno degli extravergine più apprezzati del mondo, e Francesco Zeppadoro, proprietario di alcuni molini tra cui quello Spigadoro di Bastia Umbra. Il canone annuo posto a base di gara era fissato in 9.900 euro, anche se per gli anni successivi l’Ente ha previsto aumenti progressivi, e la proposta messa sul tavolo dai due, 12.084 euro, è risultata superiore a quella formulata dalla ditta toscana. L’aggiudicazione provvisoria è, dunque, andata ai due spoletini che si sono impegnati a costituire una società che sarà il soggetto preposto alla firma del contratto di locazione è quindi di gestione.
