Nasconde un chilo di hashish in ovuli all’interno di una vecchia mangiatoia per bestiame ma viene visto dai carabinieri che si appostano e lo arrestano quando lui torna a recuperare la droga.
Un chilo di hashish nascosto in una mangiatoia Sono stati i carabinieri del Norm di Spoleto e quelli della stazione di Sant’Anatolia di Narco a far scattare le manette ai polsi del ventiseienne di origine magrebina, E.M.E.M., le sue iniziali che nei giorni scorsi era stato notato nella campagna di Scheggino mentre si aggirava intorno a uno stabile in pietra abbandonato. La presenza del nordafricano, già pizzicato tre mesi fa con mezzo chilo di hashish, ha messo in allerta i carabinieri che sono quindi entrati nella mangiatoia.
Arrestato per spaccio in flagranza Qui nascosti in un anfratto i militari hanno rinvenuto ben 75 ovuli di hashish per un peso complessivo di quasi un chilo di droga che è stata lasciata al suo posto in attesa che il giovane tornasse a recuperarla. Sabato sera infatti il ragazzo ha rifatto capolino nel vecchio stabile agricolo ed è stato arrestato dai militari con l’accusa di spaccio. In tasca il giovane aveva 3.250 euro in banconote ritenute provento di vendita della droga.
Trasferito nel carcere di Maiano Dall’analisi effettuata dal laboratori del comando provinciale di Perugia è risultato che gli ovuli nella disponibilità del ragazzo avevano un valore commerciale di circa 10 mila euro. Il ventiseienne è stato arrestato e trattanuto nelle camere di sicurezza della caserma di Spoleto, fino a quando lunedì mattina il tribunale non ha convalidato l’arresto e disposto a suo carico, anche alla luce dei precedenti, la custodia cautelare in carcere.
