Due ragazzi rispettivamente di anni 22 e di anni 21, entrambi di Spoleto sono stati denunciati dalla polizia poiché responsabili, in concorso tra di loro, dei reati di lancio di oggetti pericolosi ed accensioni ed esplosioni pericolose, condotte poste in essere, alcuni giorni fa, dall’interno della propria autovettura mentre percorrevano con l’auto il tratto stradale della Tuderte in direzione Spoleto.

Identificati I due giovani sono stati identificati dagli operatori della volante del commissariato di Spoleto che sono intervenuti nella vicina frazione di San Brizio su richiesta di un agente della polizia di Stato che, libero dal servizio, dopo aver seguito i due con la propria autovettura ed aver immediatamente chiesto l’intervento al 113 dei colleghi in servizio di pattugliamento e controllo del territorio, riusciva a fermarli ponendo così fine all’eventuale protrarsi del comportamento che metteva a rischio l’incolumità dei passanti e delle persone a bordo delle altre autovetture.

Denunciati Nello specifico ai due giovani sono state contestate le illecite condotte consistite nel lancio di petardi, posto in essere dall’interno della propria autovettura in marcia, sui piedi di una coppia di anziani che camminava lungo il margine della strada nei pressi di Castel Ritaldi i quali causa lo spavento indotto dalla deflagrazione hanno rischiato di finire per terra, col rischio di essere anche investiti dalle altre autovetture che sopraggiungevano.
I due del tutto ignari di essere stati notati dal conducente del veicolo che immediatamente li seguiva, ossia dal poliziotto che intanto aveva richiesto l’intervento della volante, proseguivano la loro marcia mettendo in pericolo la sicurezza stradale con manovre improvvise ed azzardate nei confronti delle vetture che procedevano nel senso di marcia opposto, passando dall’una all’altra corsia intersecando la linea di mezzeria.

I petardi Non paghi di ciò, giunti nei pressi dell’incrocio di San Brizio dall’interno dell’abitacolo della vettura lanciavano un altro petardo sui piedi di una persona che passava in quel frangente; ma poco dopo, in un tratto di strada che per la sua conformazione rendeva possibile l’intervento, il poliziotto riusciva a far arrestare la corsa dell’autoveicolo con a bordo i due soggetti i quali addirittura tentavano di proseguire la loro fuga immettendosi su una strada poderale non riuscendovi.

Denunciati Dopo l’intervento della polizia e ad esito dei preliminari accertamenti i due sono stati condotti presso il commissariato di Spoleto ed espletate le formalità di rito sono stati poi denunciati per i reati di accensioni ed esplosioni pericolose nonché per getto di cose pericolose. Inoltre, proprio nei giorni scorsi, essendo emerso nel seguito degli accertamenti che una delle due persone denunciate era anche regolarmente titolare di licenza di porto d’armi per uso caccia e considerate le diverse e scellerate condotte poste in essere, effettuata una preliminare istruttoria è stato avviato il procedimento amministrativo per la revoca del titolo concessorio con la proposta per il ritiro del porto d’armi e l’emissione del provvedimento di divieto detenzione di qualsiasi arma e munizionamento.

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