di Chia.Fa.
Raffica di furti al cimitero centrale di Spoleto. È soprattutto la parte nuova (verso la Vallocchia) l’area del camposanto più bersagliata dai ladri che, nelle ultime settimane sono ripetutamente entrati in azione, portando via numerose grondaie di rame.
Ladri fanno razzia di rame al cimitero A facilitare le incursioni dei ladri al cimitero è un altro furto: i malviventi hanno smontato e rubato il motore di uno dei cancelli, che hanno l’apertura e la chiusura elettronica in base agli orari stabiliti per l’inverno e per l’estate, col risultato che da alcune settimane l’accesso alla parte nuova avviene h24, con l’ingresso che resta sempre aperto. In questo senso, ai ladri non deve essere risultato difficile agire indisturbati nelle ore notturne, smontando le grondaie di rame da una decina e oltre di cappelle, come si sono recentemente accorti diversi cittadini, dopo le ultime visite ai cari estinti. L’amministratore unico dell’Ase (azienda servizi del Comune di Spoleto), Giovanni Cao, ha confermato il furto del motore, spiegando che è stato soltanto recentemente segnalato e che a breve sarà ripristinato, ma nel frattempo i ladri continuano a commettere furti, complice l’assenza di videosorveglianza al cimitero centrale di Spoleto e pure negli altri. Nei giorni scorsi, inoltre, i ladri hanno anche forzato la cappella del bimbo morto a 13 anni per una malattia. Il padre Cristian Baroni, che ha fondato un’associazione impegnata ad acquistare defibrillatori per le scuole, ha denunciato nei giorni scorsi il furto di tre coppe che erano state donate alla famiglia dagli amici del piccolo.
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