di C.F.
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In attesa che la giunta guidata dal sindaco Daniele Benedetti convochi le associazioni di categoria per ragionare sull’introduzione della tassa di soggiorno, prevista nel Piano di rientro triennale a partire dal prossimo anno, il neonato movimento SpoletoSì, a cui fanno riferimento il consigliere Maurizio Hanke e l’assessore al Bilancio Carlo Alberto Zualdi, domenica ha convocato in fretta e furia un incontro proprio con i rappresentanti delle forze economiche del territorio.
L’incontro Una giocata d’anticipo nell’ambito della quale il movimento cittadino ha condiviso le «forti preoccupazioni» già manifestate dagli operatori del settore e chiesto, in estrema sintesi, alternative in grado di scongiurare l’introduzione del balzello turistico e assicurare la copertura della stessa quota, la tassa di soggiorno ha un peso specifico di 221 mila euro, al Piano di rientro.
La disponibilità dell’assessore Da parte sua Zualdi ha assicurato «piena disponibilità» nell’individuazione di una soluzione tecnica che garantisca all’Ente maggiori entrati o razionalizzazioni equivalenti. Da Palazzo, però, nei giorni scorsi si erano affrettati a dire che l’eventale mancata introduzione della tassa di soggiorno avrebbe comportato il taglio per 220 mila euro, tanti quanti ne vale il balzello, degli stanziamenti al sociale.
