Spoleto, via a iter per nuovo Prg: «Pronto entro 2015» (foto U24)

di C.F.
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Smentendo le previsione più pessimistiche, mercoledì pomeriggio il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva della sentenza di annullamento del Piano regolatore dello scorso 19 febbraio. Gli effetti della pesante pronuncia sono quindi stati congelati in attesa che la Corte di Cassazione si esprima sul ricorso presentato da Comune e Regione che allo stesso Consiglio di Stato contestano l’eccesso di giurisdizione.

Sospensiva accolta La decisione assunta dalla Quarta sezione (presidente Giaccardi,consiglieri Russo, Taormina, Sabatino e Forlenza) fa tirare un sospiro di sollievo all’intera città e anche a Palazzo dove mercoledì mattina la terza commissione ha proceduto alla riapprovazione (4 favorevoli e 2 astenuti) degli studi geologici e di microzonazione sismica del Prg. L’iter sanante, avviato con l’interpretazione autentica della legge 31 del 1997 varata dalla Regione, approderà giovedì in consiglio comunale per discussione e votazione.

Ici Se arrivasse anche il via libera dell’aula lo strumento urbanistico, secondo le istituzioni,  tornerebbe in vigore nella pienezza delle sue pianificazioni e con effetto retroattivo. Il punto, al netto della sospensiva che congela la sentenza di annullamento, è di particolare rilievo perché in ballo ci sono diversi milioni di entrate tributarie relative all’Ici sui terreni agricoli trasformati in edificabili, tant’è che in commissione i consiglieri hanno sollevato specificatamente la questione.

Prudenza Secondo quanto riferito dall’assessore Juri Cerasini e dal dirigente Giuliano Mastroforti, l’unica finestra temporale a cui i contribuenti potrebbero affacciarsi, chiedendo indietro quanto pagato, è quella che intercorre tra la sentenza del Consiglio di Stato e l’eventuale riapprovazione degli atti sananti, quindi un paio di mesi. Ma su questo punto si registrano diversi punti di vista, tanto che qualcuno ha suggerito di costituire in sede di definizione di bilancio un fondo di accantonamento per far fronte prudenzialmente a eventuali istanze.

Nuovo Prg In attesa di conoscere l’esito del ricorso per Cassazione contro la sentenza di annullamento dei giudici amministrativi, però, c’è anche chi individua l’approvazione non di una variante in riduzione, ma direttamente di un nuovo Prg come unica vera via d’uscita. La giunta avrebbe già formalmente dato mandato agli uffici di lavorare in questa direzione, altra eredità pesante per i futuri amministratori

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