Commissione bilancio

di C.F.
Twitter @chilodice

C’è l’ok della commissione, nonostante manchi il parere dei revisori dei conti, sul consuntivo 2014 discusso nuovamente ieri dal primo organismo consiliare alla presenza del collegio dei revisori, oltre che dell’assessore Agnese Pula e del dirigente Claudio Gori. Un confronto filato più o meno liscio fino a quanto il consigliere Massimiliano Capitani (Pd) non ha fatto calare il gelo, chiedendo lumi sulla nuova lettera scritta dell’ex direttore generale e finanziario del Comune, Angelo Cerquiglini.

TUTTO SUL BUCO DI BILANCIO

Lettera di Cerquiglini In particolare, la comunicazione interna sarebbe stata inviata al sindaco Fabrizio Cardarelli, al dirigente Gori e alla società Ernst&Young che ha assistito in cambio di 14 mila euro, l’ente nell’operazione di riaccertamento straordinario dei residui. Tra le righe l’ex dg Cerquiglini, così ha riferito Capitani, sosterrebbe che con le nuove regole contabili il buco di bilancio, oggi a 1.8 milioni, avrebbe potuto essere quasi azzerato, mentre sempre le nuove norme non causerebbe un secondo disavanzo all’esito dell’operazione di pulizia dei residui e accantonamento di risorse nel fondo svalutazione crediti. «Non commentiamo – è stata la reazione della Pula – lettere inviate da un soggetto che nell’ente non è più titolato a parlare, visto che non è più dirigente finanziario, ma per chi conosce le norme quella comunicazione si commenta da sola».

Scadenze di bilancio sforate Superata la sorpresa Gori e Pula hanno quindi appreso dai revisori che per i due pareri, uno sul consuntivo e l’altro sull’esito del riaccertamento straordinario, occorrerà attendere ancora qualche giorno. La presidente del collegio Ada Pompili, affiancata da Paolo Burini e Michele Antonini, ha spiegato in sintesi che la gran mole di documenti è stata consegnata dal Comune intorno al 15 aprile e che i due pareri attesi, uno sul consuntivo e l’altro sul riaccertamento straordinario, non arriveranno prima del 4 maggio, cioè fuori dai termini previsti per l’approvazione in consiglio del consuntivo, definita per legge al 30 aprile.

Consiglio comunale e secondo buco Tanto che il presidente del consiglio comunale Giampiero Panfili, presente in una prima fase in commissione, ha invitato i revisori a stringere quanto più possibile, anche se 20 giorni di tempo, come non ha mancato di evidenziare la presidente Pompili, gli spettano per norma. In aula quindi il consuntivo approderà oltre la scadenza, precisamente il 6 maggio, quando anche i capigruppo consiliari saranno di ritorno da Schwetzingen, la cittadina tedesca con cui quest’anno Spoleto festeggia dieci anni di gemellaggio. Verosimilmente nello stesso giorno la giunta dovrà invece, parere dei revisori permettendo, deliberare l’esito del riaccertamento straordinario, prendendo atto del disavanzo tecnico, cioè il presunto secondo buco, di cui poi sarà informato il consiglio comunale, che sull’operazione contabile non è chiamato al voto.

Ok al consuntivo senza parere Nonostante la mancata presentazione del parere dei revisori, il presidente della prima commissione, Stefano Proietti, ha proceduto a mettere ai voti il consuntivo 2014, senza registrare alcuna resistenza da parte delle opposizioni. Il bilancio ha quindi incassato il via libera della commissione a maggioranza con 5 voi favorevoli (Proietti, Armadoro, Cretoni, Dell’Anno e Settimi), due contrari (Rossi e Capitani del Pd) e un astenuto (Bassetti M5s).

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