Nazzareno D'Atanasio (foto Fabrizi)

Nazzareno D’Atanasio, Ceo della Maran credit solution e dell’omonima società sportiva di calcio a 5, ma anche presidente dal 2011 al 2013 della Banca Popolare di Spoleto, è morto martedì mattina intorno alle 9. L’imprenditore spoletino di 59 anni, conosciuto e stimato a Spoleto e in Umbria, ma anche in molte zone d’Italia in cui è presente l’azienda con oltre mille dipendenti, è stato stroncato da un malore mentre era al volante della propria auto pochi minuti dopo essere uscito di casa, in zona Baiano di Spoleto.

Imprenditore stroncato da malore D’Atanasio con ogni probabilità stava raggiungendo in quartier generale della Maran a Santo Chiodo, dove lavorano oltre 400 persone, quando è stato colpito da un malore che gli ha fatto perdere il controllo dell’auto finita fuori strada, in una scarpata di modesta profondità che si allunga a fianco della sede stradale. Immediatamente è stato richiesto l’intervento del 118, ma la corsa dei sanitari è stata vana. Sul posto per tutti gli accertamenti del caso si sono portati gli agenti della polizia municipale.I funerali di D’Atanasio si terranno giovedì alle 10.30 nella chiesa di Santa Rita.

Il cordoglio della Marini «Mi ha molto colpita l’improvvisa scomparsa di Nazzareno D’Atanasio – ha dichiarato la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini – ho avuto modo di conoscerlo personalmente e ne ho sempre apprezzato le sue doti di imprenditore coraggioso e lungimirante e il suo impegno alla guida della Banca popolare di Spoleto che lo hanno fatto conoscere e stimare non soltanto a Spoleto ma nell’intera regione. Vorrei manifestare il cordoglio mio personale e di tutta la giunta regionale alla famiglia, così duramente colpita, ed esprimere loro tutta la mia vicinanza».

Spoleto sotto choc, il cordoglio del sindaco Cardarelli Nella tarda mattinata di martedì a manifestare il dolore e lo choc che sta attraversando Spoleto e l’Umbria intera è stato direttamente il sindaco Fabrizio Cardarelli, rientrato da poche ore da una visita istituzionale a Charleston: «È con grande dolore – si legge nella nota del sindaco – che ho appreso questa mattina la notizia della prematura scomparsa dell’imprenditore e amico Nazzareno D’Atanasio. La tristezza e il dispiacere profondo che stiamo provando tutti noi in queste ore, la difficoltà nell’accettare una morte così improvvisa, è tanto più forte perché conoscevamo la bontà e la disponibilità di Nazzareno, il suo profondo legame con l’intera comunità spoletina, l’impegno che, in tanti anni di attività imprenditoriale, ha sempre profuso a favore della città. Oggi, che piangiamo la sua scomparsa, credo sia giusto ricordare l’esempio umano e professionale di una persona che, grazie alle sue doti, ha saputo aiutare lo sviluppo della nostra Spoleto. Alla famiglia, alla moglie, ai figli e ai fratelli giungano le più sincere e affettuose condoglianze, mie personali e della città tutta».

Il cordoglio di Zaffini Il decesso improvviso di D’Atanasio ha sconvolto l’intera città: «Una gravissima perdita a carico di un territorio già bersagliato da tante sconfitte e perdite, un uomo, un amico, un imprenditore e un padre esemplare. Una realtà imprenditoriale straordinaria creata dal nulla grazie alla sua intelligenza e lungimiranza. Un impegno costante a supporto della sua gente e nell’impresa, come nello sport che lo ha visto costantemente impegnato in prima fila, e come nella breve parentesi nel tentativo coraggioso di salvare la Banca degli Umbri. Un abbraccio alla moglie, ai figli e al fratello, consapevole che niente e nessuno riuscirà mai a colmare il vuoto che lascia la scomparsa di Nazzareno».