Veduta di Spoleto (foto U24)

Sono 450 gli immobili fantasma, ovvero sconosciuti al catasto, rilevati dall’Agenzia del Territorio nel territorio del Comune di Spoleto. Un dato che arriva a margine di un’indagine eseguita su tutto il territorio nazionale. Nell’elenco dei proprietari di manufatti non accatastati, però, spunta anche il nome del primo cittadino Daniele Benedetti.

La precisazione del sindaco «Dalle comunicazioni dell’Agenzia – spiega Benedetti – il mio nome è incluso tra i soggetti intestatari di fabbricati non iscritti al catasto. Al fine di evitare ogni possibile strumentalizzazione, intendo precisare che nel mio caso la rilevazione dell’Agenzia del Territorio si riferisce ad una rimessa per attrezzi realizzata in legno che era già presente sul terreno di mia proprietà al momento dell’acquisto. Tale rimessa è già stata smontata».

In Umbria gli immobili fantasma, scovati dall’Agenzia, sono 27.824, di cui oltre ventimila nella provincia di Perugia e poco più di settemila in quella di Terni, per una rendita complessiva catastale stimata dall’Agenzia in 17,2 milioni di euro.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Spoleto, 450 immobili «fantasma» scovati dall’Agenzia del Territorio: uno è di proprietà del sindaco”

Comments are closed.