Dopo il via libera del consiglio comunale al nuovo regolamento, sono stati aperti i termini per gli aspiranti volontari che vorranno entrare a far parte del gruppo comunale di Prociv. C’è tempo fino al 13 febbraio per inviare al Comune di Spoleto tutta la documentazione del caso per tentare di ritagliarsi un ruolo nell’organismo operativo recentemente riorganizzato.
Cento volontari, metà tecnici In particolare, come previsto il gruppo comunale di Prociv non potrà superare in questa fase le 100 unità ripartite peraltro tra esperti in materie tecniche e di radiocomunicazioni (30), materie socio-assistenziali (20) e volontari generici per attività di logistica (50). Tra i requisiti richiesti c’è naturalmente il compimento della maggiore età, mentre è stata fissata a 70 anni l’età massima ammissibile, anche se nel gruppo potranno essere accolti anziani fino a 72 anni destinati esclusivamente ad attività non operative. Naturalmente è per tutti richiesta l’idoneità psicofisica e possibilmente la dimora nel Comune di Spoleto.
Funzioni e attività Al gruppo di esperti-volontari Prociv sono assegnate funzioni a tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente dai danni o dal pericolo di danni da calamità naturali, catastrofi o altri eventi calamitosi e saranno impegnati in attività di previsione, soccorso e superamento dell’emergenza nelle aree colpite da eventi calamitosi e nella formazione di altri volontari. Il gruppo sarà anche impegnato nella tutela dell’ambiente e nella diffusione della cultura di Protezione civile, avrà anche lo scopo di collaborare con l’amministrazione comunale in occasione di manifestazioni, cerimonie, celebrazioni, eventi ritenute di impatto locale.
