di C.F.
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Gli hotspot per la connessione wifi ci sono, ma non funzionano. Da tempo turisti e cittadini si interrogano sulla rete “Spoleto” rilevata da smartphone e tablet in quattordici punti del centro cittadino da cui, però, non è possibile l’accesso a internet, né tanto meno ad altri servizi.
Nel 2009 spesi 300 mila euro Il mistero è presto svelato, stando a quanto ricostruito, si tratterebbe di un’infrastruttura morta e di proprietà della Regione che, a partire dal 2006, ha lavorato insieme all’Università degli studi di Perugia alla realizzazione nella città ducale di un progetto per la sperimentazione della tecnologia Teatra-wimax in un’ottica di fornitura di servizi e informazioni turistiche. Dopo una gara aggiudicata e poi revocata, nel maggio 2009 Centralcom, società in house della Regione, riuscì a far decollare l’intervento affidando a un’azienda l’appalto da circa 300 mila, finanziato da fondi europei.
Infrastruttura abbandonata Gli hotspot vennero regolarmente realizzati, anche se poi da Perugia nessuno si occupò più di allacciare i servizi relativi e che, oltre al capitolo turistico, interessavano la sicurezza in centro storico. Tant’è vero che il Comune, preso atto dell’impasse, decise di imboccare la strada della videosorveglianza, partecipando al bando ministeriale che entro ottobre consegnerà 28 occhi elettronici. E tutti dimenticarono il progetto degli hotspot, abbandonato a tal punto che la Regione nei 24 mesi successivi alla consegna dell’infrastruttura non richiese mai alla ditta un intervento di manutenzione ordinaria, previsto dal contratto. Al momento non sono note le condizioni degli impianti.
Hotspot verso riconversione Ora però dopo anni di stallo, risorse riversati sul territorio ma poi mai messe a sistema, da Perugia qualcosa si starebbe muovendo. In Comune, infatti, fanno sapere di aver recentemente avuto interlocuzioni con la Regione che si sarebbe detta disponibile al recupero dei quattordici hotspot con una riconversione da wimax a hiperlan. L’intervento riparatore potrebbe, quindi, permettere alla nostra città di entrare a far parte del progetto “Umbria wifi”, avviato da Centralcom e già attivo a Perugia, Foligno e da qualche giorno anche Città di Castello.
Entro giugno 2014 Stando a quanto risulta, la Regione si prepara alla pubblicazione di un nuovo bando per l’adeguamento tecnologico che, almeno in prima battuta, dovrebbe permettere a spoletini e turisti di usufruire, previa registrazione, di 120 minuti al giorno di connessione gratuita. Ma i tempi non sono lampo, si parla del giugno 2014. Se poi ci sarà spazio per i qr code con annesse informazioni turistiche relative a monumenti, piazze e percorsì di mobilità alternativa sarà da vedere.
