Furto alla piscina comunale e alle auto in sosta, tre arresti. Sono stati notati da alcuni cittadini intenti a sbirciare, torce alla mano, all’interno della macchine parcheggiate a piazza D’Armi i tre giovani che nella notte tra mercoledì e giovedì sono stati arrestati dai carabinieri.
Furto in piscina e auto scassinate Giunti sul posto i militari, oltre alle diverse auto forzate, hanno notato anche il danneggiamento di una delle porte di accesso all’impianto. I tre, infatti, si erano anche introdotti all’interno razziando gli spogliatoi degli istruttori, per poi dileguarsi.
Bottino di neanche mille euro Le ricerche sono scattate immediatamente e poco dopo i giovani ladri, un 19enne e un 28enne di nazionalità rumena e un marocchino di 24 anni, sono stati fermati in una zona vicina alla piscina in possesso di alcuni borsoni di proprietà della piscina usati per trasportare attrezzature sportive di vario genere, ma anche diversi oggetti rubati nelle auto in sosta. Un bottino misero, neanche mille euro di valore.
Arrestati Ai polsi dei tre, il 19enne e il 24enne erano incensurati, sono scattate le manette. Per loro l’accusa è quella di furto aggravato in concorso. Nelle prossime ore è attesa la convalida dell’arresto.
In manette per spaccio Sempre mercoledì i militari della stazione di Trevi hanno arrestato per spaccio un 29enne nordafricano, pizzicato a vendere tre dosi di eroina ad altrettanti spoletini in zona Fontivegge, a Perugia. I militari hanno sequestrato un grammo e mezzo di eroina e cento euro trovati nelle tasche del magrebino, con precedenti specifici. Anche il 29enne è in attesa della convalida dell’arresto. I tre spoletini sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori. Un altro arresto, invece, è stato compiuto dai crabinieri di Castel Ritaldi che mercoledì pomeriggio hanno pizzicato fuori dalla propria abitazione un 84enne ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia. Arrestato per evasione, l’anziano è stato riaccompagnato a casa.
