di Chia.Fa.
Per l’economia turistica della città del Festival l’ultima insidia arriva dalla chiusura della Flaminia. Già, perché da due settimane esatte raggiungere Spoleto da sud, quindi da Terni, ma soprattutto da Roma, non è cosa semplice. Il rogo infernale non ha solo mandato in fumo centinaia di ettari di bosco, ma ha anche fatto scattare il codice rosso per il pericolo frane. Tra Montefranco e San Carlo i geologi sono ancora al lavoro ed è probabile, stando a quanto risulta, che la strada resterà chiusa per un altro week end. E la rabbia degli operatori turistici torna a montare.
ConSpoleto: «Calo del fatturato» A sottolineare le pesanti ricadute che la deviazione stradale sta avendo sul principale motore economico della città è Tommaso Barbanera, presidente di ConSpoleto, il consorzio degli operatori turistici. «Molti – spiega – lamentano un forte calo del fatturato e della percentuale di occupazione alberghiera rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la Flaminia deve essere riaperta al più presto mentre ad oggi abbiamo assistito soltanto a continui rinvii».
Nuova sveglia all’amministrazione Ma il tiro è destinato ad alzarsi, tanto che le parole del presidente degli operatori turistici diventano presto denuncia: al centro del mirino gli Enti e le società competenti, ma soprattutto l’amministrazione comunale. «Notiamo un disinteresse da parte dei soggetti preposti a risolvere in tempi rapidi il problema – poi l’affondo – è arrivato il momento che l’amministrazione metta in campo tutte le azioni, anche eclatanti, affinché Spoleto ritrovai l’orgoglio e la forza di farsi rispettare a livello regionale, uscendo da questa fase di insostenibile immobilismo». Dopo l‘attacco frontale lanciato appena una settimana fa dalle associazioni di categoria, il pressing resta alto.«»
Il sindaco: «Flaminia riaperta per le 20» Nel primo pomeriggio è stato direttamente il sindaco di Spoleto, Daniele Benedetti, ad assicurare l’apertura della strada a partire dalle 20 di venerdì sera. «Non abbiamo mai sottovalutato le pesanti ricadute su tutte le attività commerciali della ricettività e della ristorazione presenti lungo la Flaminia da Terni a Spoleto e abbiamo compiuto ogni sforzo per ridurre al minimo le conseguenze negative causate dalla chiusura della statale. Le sinergie messe in campo hanno permesso di riaprire la viabilità che l’Anas ripristinerà entro questa sera alle ore 20».

