di Chia.Fa.
Due giovani aggrediti a pugni in faccia dal branco dopo una festa organizzata da un gruppo di ragazzi in un locale del centro storico di Spoleto. Sui fatti violenti, che risalgono alla notte tra il 13 e il 14 gennaio, ovvero alla vigilia del santo patrono e della chiusura delle scuole, indagano i carabinieri del maggiore Teresa Messore, a cui si è rivolto, formalizzando denuncia contro ignoti, uno dei due giovani presi a pugni, uno studente spoletino di 21 anni che ha riportato lesioni al volto e una prognosi di 30 giorni. Non è per ora chiaro se anche l’amico si sia rivolto alle autorità per denunciare l’aggressione.
Le indagini sono appena iniziate e si sta procedendo in queste ore all’acquisizione delle registrazioni delle immagini di alcune telecamere private presenti in zona, perché a ora il nuovo sistema di videosorveglianza del Comune, che ha installato e collaudato 43 telecamere, non è ancora operativo: dagli uffici hanno spiegato che si stanno ultimando gli ultimi adempimenti relativi alla privacy, che dovrebbero concludersi entro fine mese. I carabinieri, poi, sentiranno anche alcuni dei numerosi giovani che hanno assistito all’aggressione per identificare i protagonisti e stabilire il ruolo avuto da ciascuno.
La violenza, questo è stato possibile ricostruire, sarebbe esplosa intorno alle 2.30 in via Filitteria, nel cuore del centro storico di Spoleto. Secondo alcune versioni il primo pugno sarebbe volato improvvisamente a festa finita e coi ragazzi e le ragazze tutti già fuori dal locale, mentre in base ad altri racconti alcune avvisaglie per futili motivi si sarebbero avute già all’interno delle sale. Fatto sta che un giovane non ancora identificato, che era lì con numerosi altri amici, avrebbe colpito fuori dal locale e con un pugno in faccia uno dei due ragazzi rimasti feriti, entrambi maggiorenni.
L’amico della vittima è quindi intervenuto in soccorso e, forse consapevole di una possibile escalation di violenza, ha tentato di allontanarsi portando via l’altro appena colpito. Da qui ne sarebbe scaturito una sorta di inseguimento a piedi del branco, c’è chi parla di quattro o cinque ragazzi, chi di una decina, che correndo avrebbero anche fatto cadere a terra una ragazza.
I due giovani che tentavano di allontanarsi sarebbero quindi stati raggiunti poco distante dal locale. Qui il 21enne, che era intervenuto per portare in salvo l’amico già colpito, è stato picchiato con una serie di pugni in faccia, che gli avrebbero provocato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Lui non è stato in grado di dire chi lo ha aggredito, ma ha presentato denuncia. Ora a identificarli ci proveranno i carabinieri.
