di C.F.
Twitter @chilodice
Autorizzato l’utilizzo di diserbante per ripulire piante infestanti e gramigna, Spoleto 5 stelle diffida il Comune. Scoppia ancora una volta il caso del Rodeo, l’erbicida chimico prodotto dalla Monsanto e noto ai più come Rondup 450, che l’Ase, azienda servizi del municipio, si appresta a irrorare a Icciano, nel cuore della campagna spoletina.
Diserbante su banchina L’operazione, comunicata con una serie di avvisi e programmata per mercoledì, è stata immediatamente segnalata dai residenti al M5s che, con una nota stampa, ha pubblicamente diffidato l’Ente ad utilizzare il diserbante, riportando le preoccupazioni dei cittadini che nei paraggi coltivano piccoli orti e allevano animali. «Giustamente – si legge nel documento – alcuni ci hanno spiegato che hanno le siepi del giardino confinanti con la banchina stradale e il diserbante rischia di ucciderle, senza contare che in più di una zona basterà un filo di vento per far finire il Rondup sulle coltivazioni». Ergo, «per rimuovere l’erba che cresce a bordo strada non si può usare il decespugliatore o altri metodi naturali? È necessario combattere chimicamente gli infestanti? Il Comune non può più far finta di non conoscere le terribili conseguenze dell’uso di tali sostanze».
Il precedente e la diffida Ed effettivamente già un paio di anni fa il diserbante venne usato per gli infestanti del verde attrezzato di San Martino In Trignano. Il caso scoppiò grazie alla segnalazione di alcuni genitori e il vicesindaco con delega all’ambiente, Stefano Lisci, si affrettò ufficialmente ad assicurare che quel prodotto non sarebbe più stato usato nelle zone frequentate da bambini. Oggi, però, lo stesso problema si ripresenta per le banchine stradali. Ma sul caso stavolta pende una diffida: «Il M5s Spoleto – si legge nella nota – diffida pubblicamente il Comune e gli enti addetti alla manutenzione stradale a usare ancora questa sostanza e simili nel nostro territorio».
