di C.F.
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«Chiudiamo il consuntivo con un avanzo di competenza 2013 pari a 3.4 milioni, è un risultato straordinario». Scende in pochi mesi da 9.1 a 5.7 milioni, anche se contabilmente è passato un anno, il buco di bilancio del municipio che, secondo i calcoli dei tecnici di Palazzo, è stato quasi completamente ripianato nella parte corrente che al momento del riaccertamento dei residui valeva 4.7 milioni di euro.
«Buco di bilancio sceso a 5.7 mln» È questa, in sintesi, la rivelazione su cui da giorni si moltiplicano le indiscrezioni in diversi ambienti politici e che sabato il sindaco Daniele Benedetti, affiancato dall’assessore Carlo Alberto Zualdi, dagli altri componenti di giunta e dalla dirigente Stefania Nichinonni, ha voluto rendere noto. Il risultato sarebbe stato generato dallo stop agli impegni di spesa decretato a giugno e dalla successiva e prudente gestione delle risorse. È stato, poi, specificato che 1.3 milioni di euro relativi a multe e tributi di competenza 2013 non sono stati appostati in bilancio in virtù di un’applicazione estremamente prudenziale dei principi di sana e corretta gestione.
Um e parcelle Ergo, se quei soldi entrassero in cassa il disavanzo di parte corrente risulterebbe completamente ripianato con larghissimo anticipo rispetto al Piano di rientro che prevedeva il risultato nel 2015. Nel consuntivo, però, non sono state iscritte le somme relative alla partita contabile aperta con Umbria mobilità (ammonterebbe a circa 800 mila euro), così come non si rintraccia la posta relativa alle parcelle da erogare a un professionista che a lungo ha collaborato col municipio senza incassare mai alcunché, qui siamo intorno al milione di euro. «Stiamo lavorando su entrambi i fronti – ha spiegato Zualdi – per siglare a stretto giro accordi transattivi e liquidare ratealmente le spettanze, ma in bilancio abbiamo comunque accantonato delle somme».
Via Giano per sanare 4.7 mln di buco in conto capitale Si continua a puntare sull’alienazione dell’azienda agricola di Giano dell’Umbria (160 ettari di terreno e 12 fabbricati) per il ripiano dei 4.5 milioni di buco di bilancio in conto capitale. «Entro 60 giorni – ha spiegato Nichinonni – i periti consegneranno la stima valutativa, gli uffici stanno comunque lavorando al complesso bando di gara da cui potrebbero essere espunti piccoli appezzamenti». Sui tempi di pubblicazione dell’avviso si mantiene il massimo riserbo.
Benedetti vs Brunini Il sindaco Benedetti è poi tornato a calcare la mano sulle responsabilità politiche, rivolgendosi di fatto a Massimo Brunini: «Mi piacerebbe – ha detto – che i miei predecessori si prendessero una parte di responsabilità per la superficialità con cui è stata gestita negli anni la finanza pubblica, perché è chiaro a tutti che 9.1 milioni di disavanzo non possiamo averli prodotti in cinque anni».
I consigli di Zualdi Diverso il tiro dell’assessore Zualdi: «Anche se col consuntivo abbiamo ottenuto un risultato superiore alle aspettative, al mio successore consiglio di monitorare costantemente i conti, controllando residui che via via diverranno difficilmente riscuotibili». La pratica approderà in consiglio a fine aprile per votazione e discussione del caso.
