di Chiara Fabrizi
Tribunale bloccato e paura che potesse accadere qualcosa di grave. Una donna di 48 anni residente a Norcia si è presentata intorno alle 9.30 davanti agli uffici giudiziari di Spoleto con una tanica di benzina, minacciando di darsi fuoco.
Minaccia di darsi fuoco di fronte al tribunale La donna ha più volte mostrato l’accendino, dicendosi pronta a compiere il tragico gesto a causa, ha urlato più volte ed è poi stato confermato dai carabinieri, di una causa di separazione pendente da circa 10 anni e quindi presumibilmente complessa. Sul posto sono tempestivamente confluite diverse pattuglie di polizia e carabinieri, col tenente Giulia Maggi che in borghese è stata la prima ad arrivare di fronte al tribunale.
Mezzora di paura a corso Mazzini L’ufficiale con grande professionalità è riuscita, nell’arco di venti minuti, ad avvicinarsi progressivamente alla donna, in forte stato di agitazione, e alla fine anche a farsi consegnare la tanica di benzina e l’accendino. Ad assistere all’intervento del tenente, oltre al capitano Marco Belilli e al vicequestore Claudio Giugliano, entrambi precipitatesi a corso Mazzini, anche decine di persone bloccate dal cordone di sicurezza creato in breve dai militari. Nel frattempo sul posto erano intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno preso in cura la donna.
