di C.F.
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Cinque chilometri di percorso pedonale e ciclabile all’interno della città, da realizzare direttamente sulla sede stradale. Costerà 416 mila euro e, secondo quanto riferito dal Comune, sarà pronta nella primavera 2015, la pista dedicata alla mobilità dolce che collegherà la fabbrica della mattonelle (San Nicolò), quindi la Spoleto-Assisi, al cimitero monumentale, da cui invece si può imboccare il tracciato dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia, attraversando le principali vie cittadine, tra cui viale Marconi, viale Trento e Trieste, via Flaminia, via Cacciatori delle Alpi.
Messa in sicurezza sottopasso viale Marconi I riflettori sono tornati ad accendersi sul progetto, si attende il via libera esecutivo che dovrà arrivare in sede di conferenza dei servizi, nell’ambito dell’incontro tra l’amministrazione comunale e i sindacati dei pensionati, che da tempo avevano richiesto un tavolo sulla sicurezza pedonale e barriere architettoniche. In particolare, alle organizzazioni sta a cuore la messa in sicurezza del sottopasso ferroviario di viale Marconi dove, a causa di un marciapiedi striminzito, mamma con bimbi in età da passeggino e persone diversamente abili sono costrette a camminare sulla sede stradale.
Pista ciclabile La soluzione sembrava improbabile, a causa delle dimensioni ridotte della carreggiata, ma in realtà proprio nel progetto relativo alla pista ciclabile, realizzato dal Comune e dall’Agenzia forestale, è previsto un ampliamento del marciapiede in questione, che dovrebbe essere allargato fino a un metro e mezzo. I tempi di intervento non dovrebbero essere biblici e, secondo il cronoprogramma definito dall’Ente, entro maggio il cantiere prenderà il via per poi chiudersi nel giro di sei, al massimo otto, mesi.
Lisci: «Tavolo permanente su sicurezza pedonale» Se tutto filerà liscio, insomma, nella primavera 2015 la città sarà dotata di un percorso ciclabile e il sottopasso ferroviario di viale Marconi sarà messo in sicurezza. In questo senso il vicesindaco Lisci ha assicurato: «Questo è soltanto il primo di una serie di incontri a cui inviteremo le forze sociali della città per discutere di sicurezza stradale e le barriere architettoniche, l’intenzione è quella di intervenire su tutte quelle criticità che rappresentano un disagio per i cittadini e le persone svantaggiate».
