Fiamme nella notte tra sabato e domenica alla Green Asm di Nera Montoro (Narni), azienda che opera nel campo della biodigestione e compostaggio dei rifiuti, in una zona industriale che, anche per quell’impianto, è sempre monitorata dai residenti che ne subiscono i cattivi odori. Il rogo è divampato intorno alle 2 all’esterno della struttura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme e in mattinata sono scattate le operazioni di smassamento e raffreddamento del materiale. L’intervento dei pompieri è andato avanti fino al tardo pomeriggio di domenica quando l’incendio è stato completamente spento, come fa sapere il sindaco Lucarelli, e sono scattate le operazioni di bonifica dell’area.

Incendio Il rogo ha interessato sfalci e potature esterne all’impianto. «L’incendio si è verificato alle ore 1.45 circa – ha specificato domenica la Green Asm in un comunicato – senza interessare in alcun modo il capannone industriale, ma la sola parte di materiale verde (sfalci e potature) situato all’interno della tettoia, senza alcun danneggiamento alla struttura. I presidi antincendio, pienamente conformi a sicurezza, hanno immediatamente e perfettamente funzionato, consentendo un celere intervento da parte dei vigili del fuoco che hanno evitato il propagarsi dell’incendio ai materiali e strutture limitrofe. Le cause dell’incendio saranno accertate dalle autorità competenti. L’impianto funziona regolarmente».
Arpa al lavoro Per le cause e la conta dei danni ci sarà tempo, intanto il personale Arpa si è subito attivato e ha installato un campionatore Ecoemergency. «Lo strumento – spiega Arpa in una nota – consentirà di monitorare in tempo reale la qualità dell’aria, con particolare riferimento a diossine, Ipa e altri microinquinanti. I primi dati delle misurazioni saranno disponibili nei prossimi giorni. Dall’osservazione diretta dei tecnici dell’Agenzia e dalle informazioni rese dal personale dell’azienda, risulterebbe che il materiale combusto sia prevalentemente costituito da verde, stoccato per poi essere destinato al processo di compostaggio».
Ordinanza Intanto il Comune di Narni, adottando le prescrizioni di Arpa e Usl Umbria 2, ha emanato un’ordinanza contenente misure precauzionali in attesa dei dati di qualità
dell’aria. Nel documento i seguenti divieti, nel raggio di tre chilometri dal rogo: divieto di raccolta e consumo di prodotti alimentari coltivati; divieto di raccolta e consumo di funghi epigei spontani ed erbe spontanee; divieto di pascolo e razzolamento degli animali da cortile; divieto di utilizzo di foraggi e cereali destinati agli animali attualmente conservati all’aperto. «L’Usl – si legge nell’ordinanza – in considerazione che, allo stato, non è completamente spento, raccomanda nell’area indicata, di tenere chiuse le finestre per le prossime ore fino al completo spegnimento dell’incendio».
