Otto anni senza il maresciallo Andrea Angelucci. Commemorato a Spello il militare dell’Arma morto nel 2009 a 36 anni dopo essere stato investito, di notte, a un posto di blocco a Volperino (Foligno) dall’auto rubata e guidata da un pericoloso ricercato, Rocco Varanzano condannato a 30 anni.

Spello e l’Arma ricordano il maresciallo Angelucci Le celebrazioni per Angelucci, medaglia d’oro al valore civile, si sono aperte al cimitero di Spello e sono proseguite nella chiesa di San Ventura, dove per commemorare il maresciallo morto in servizio sono arrivati il comandante regionale, il generale di Brigata Massimiliano Della Gala, e quello provinciale, il colonnello Giovanni Fabi, oltre al vicesindaco di Spello Gian Primo Narcisi e tantissimi spellani. Grande la commozione di papà Dario, mamma Rossella e fratello Daniele, provati da un dolore che, nonostante gli otto anni trascorsi da quella tragica notte, è tuttora molto profondo. A loro è andato l’abbraccio dell’Arma, a cominciare da quello dei tanti appuntati e brigadieri che non hanno voluto mancare le celebrazioni commemorative per il collega, ma anche i rappresentanti di tutte le altre forze di polizia e della comunità di Spello, che col passare degli anni continua a ricordare con grande partecipazione il maresciallo Angelucci, «un eroe dei nostri tempi».

 

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