Il maresciallo Andrea Angelucci

E’ stata confermata dalla Cassazione la condanna a 30 anni di reclusione per omicidio volontario per Rocco Varanzano, muratore calabrese di 46 anni, che il 1 ottobre del 2009 dopo aver forzato un posto di bocco, uccise a Colfiorito il maresciallo capo dei carabinieri Andrea Angelucci.

Processo La condanna a 30 anni era stata emessa dalla corte d’Assise d’Appello di Perugia che il 19 dicembre del 2012 aveva confemato la sentenza di primo grado in cui si era molt discusso sulla natura del reato. Alla fine prevalse la linea del pm Manuela Comodi che lo volle condannato per omicidio volontario. Andrea Angelucci morì il giorno dopo essere stato investito in ospedale. In quello stesso giorno Varanzano venne bloccato a Modena, dove era scappato dopo aver investito il militare.

Su Facebook Il fratello del carabiniere ucciso, che è stato insignito della medaglia d’oro al valor civile, ha scritto sulla sua pagina Facebook: «Onore al maresciallo Andrea Angelucci”:  come sempre presenti,  io e mio padre abbiamo assistito alla sentenza di Cassazione di Roma dove è stata rifiutata dal giudice la richiesta di ricorso della controparte. Quindi possiamo gridare:  giustizia fatta per il nostro Andrea. Niente e nessuno ce lo ridarà ma almeno spero che da oggi riposi in pace».

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