Due distinte operazioni delle forze dell’ordine a Terni e al confine tra Narni e Otricoli hanno permesso di smantellare bivacchi dello spaccio e arrestare tre uomini.

In particolare, nel pomeriggio di giovedì scorso, i carabinieri delle stazioni di Narni e Otricoli hanno arrestato, in flagranza di reato, un giovane cittadino straniero, irregolare sul territorio nazionale e gravato da precedenti, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e porto abusivo di armi e/o oggetti atti ad offendere. L’attività, svolta nell’ambito di servizi straordinari volti al contrasto dello spaccio di stupefacenti nelle aree isolate del territorio, ha consentito di smantellare una vera e propria “piazza di spaccio” allestita all’interno di una zona boschiva al confine tra i Comune di Narni ed Otricoli.

All’interno del bivacco gli operanti hanno sorpreso lo straniero che, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un panetto hashish del peso di poco superiore a 35 grammi e di poco più di 12 grammi di cocaina, già suddivisi in 9 dosi pronte per lo smercio, oltre ad un bilancino di precisione, vario materiale per il confezionamento delle sostanze ed un machete, con una lama di circa 45 cm, il tutto sottoposto a sequestro. Per lo straniero è scattato così l’arresto e, su disposizione del Pm di turno della Procura della Repubblica di Terni, la successiva presentazione all’udienza di convalida per direttissima, fissata per il giorno successivo, all’esito della quale il Giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Terni.

Venerdì mattina invece i carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Terni, insieme al personale della stazione di Papigno, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due giovani stranieri, entrambi regolari sul territorio nazionale, senza fissa dimora e gravati da precedenti, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e uno solo dei due, peraltro già sottoposto, dallo scorso agosto, alla misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Terni, anche di porto abusivo di armi e/o oggetti atti ad offendere. L’attività, anch’essa svolta nell’ambito di servizi straordinari volti al contrasto dello spaccio di stupefacenti nelle aree isolate del territorio, ha consentito di smantellare un bivacco allestito per lo spaccio in una zona boschiva lungo gli argini del fiume Nera, alle spalle delle acciaierie, in strada Santa Maria Maddalena ed è scaturita dalle segnalazioni di alcuni cittadini che avevano notato movimenti sospetti nell’area e uno strano viavai di persone.

Le forze dell’ordine si sono addentrate a piedi nella vegetazione e sono riusciti a individuare un accampamento costituito da più postazioni allestite con tende da campeggio, munite di batterie per l’energia elettrica, dispositivi per il riscaldamento dei viveri ed una scorta di viveri. Alla vista dei Carabinieri due giovani presenti nel bivacco hanno tentato di darsi alla fuga ma sono stati bloccati dopo un breve inseguimento: nel corso della successiva perquisizione sono state trovate tre dosi di cocaina, da un grammo circa ciascuna, pronte per lo smercio, un bilancino elettronico di precisione, un coltello a serramanico e la somma in contanti pari a 450 euro, il tutto posto in sequestro.
​Per i due stranieri è scattato così l’arresto e, su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Terni, la successiva presentazione all’udienza di convalida per direttissima, fissata per il giorno successivo, all’esito della quale il giudice, nel convalidare gli arresti, li ha rimessi in libertà, con relativo nulla osta all’espulsione.