Arrestato per spaccio a maggio insieme a Giulio il Drago di Assisi, scappa dalla casa in cui gli era stato imposto l’obbligo di dimora e torna in Albania. Poi tenta di rientrare in Italia con un volo da Bucarest e viene di nuovo arrestato dalla polizia in Lombardia.
Arrestato per spaccio scappa in Albania Non l’ha fatta franca due volte il delinquente albanese di 33 anni, M.M. le sue iniziali, che la polizia di Assisi ha riacciuffato all’aeroporto di Scalo di Orio al Serio e accompagnato nell’abitazione di un parente nella città serafica dove è stato ristretto agli arresti domiciliari, disposti dal giudice del tribunale di Perugia a seguito della sua fuga. L’uomo era stato arrestato a maggio dagli investigatori di Assisi insieme a Giulio il drago, così noto per un grosso e vistoso tatuaggio. A suo carico e con l’accusa di spaccio, era stato disposto l’obbligo di dimora, mentre l’altro era stato accompagnato in carcere.
Tenta di rientrare in Italia ma viene fermato Durante un controllo alla sua abitazione, nei mesi successivi al blitz che ha smantellato un florido mercato di vendita di coca e marijuana, gli agenti di Assisi hanno scoperto che il trentatreenne aveva tagliato la corda ed era tornato in Albania. Evidentemente negli ultimi giorni nostalgia o affari illeciti lo hanno costretto a tentare un rientro in Italia con un volo da Bucarest. Ma il viaggio non è andato a buon fine e l’albanese è stato arrestato all’aeroporto nell’ambito di accertamenti curati dalla polizia di frontiera lombarda e dagli uomini del commissariato umbro.
