Nell'area centinaia i pesci morti

di Barbara Maccari

Una grossa chiazza nera estesa per diversi metri, centinaia di pesci morti, cattivo odore. E’ questa la situazione che si è presentata ai residenti della zona tra Trestina e Bonsciano lungo le rive del Nestore. Alcuni agricoltori si sono avvicinati al corso d’acqua avvertendo un cattivo odore ed hanno trovato la spiacevole sorpresa: una grossa chiazza nera e centinaia di pesci morti. E’ stata immediatamente allertata una pattuglia della polizia provinciale che, a sua volta, ha chiamato sul posto i tecnici dell’Arpa. Il sospetto è che a causare la moria dei numerosi pesci sia stato lo sversamento di sostanze tossiche da parte di un’azienda nelle vicinanze del fiume.

Verifiche Sul posto si sono immediatamente recati tutti gli organismi competenti e sono scattate le verifiche con prelievo di campioni organici nel fiume da parte di Asl 1 e Arpa, mentre la polizia provinciale ha inviato al comune di Città di Castello la richiesta di bonifica urgente per evitare che l’inquinamento possa raggiungere il Tevere. Sulla questione è intervenuto l’assessore tifernate alle Politiche ambientali, Luca Secondi: «L’amministrazione comunale di Città di Castello – ha detto – svolge per indirizzo sistematici interventi di controllo ambientale sull’intero territorio di competenza, per cui è stata immediata ed automatica l’attivazione di verifiche sul tratto del fiume Nestore a Bonsciano non appena sono arrivate segnalazioni da parte di cittadini sull’esistenza di problematiche su quella specifica area. Sul posto stanno intervenendo polizia municipale e provinciale, nonché tutti gli organismi preposti alla tutela della salute pubblica come Asl 1 e Arpa al fine di esaminare le cause del fenomeno che ha determinato la moria della fauna ittica e, conseguentemente, adottare e porre in essere tutti i provvedimenti necessari sia all’eliminazione della problematica in essere che all’individuazione dei responsabili. La tempistica prevista sarà la più breve possibile visto che come comune porremo in essere tute le azioni di nostra competenza subito dopo l’avvenuta conoscenza dell’esito degli esami in atto da parte dei soggetti responsabili».

Allerta ad Umbertide Anche l’amministrazione comunale di Umbertide si è subito attivata contattando quella tifernate ed allertando la protezione civile e gli altri organi preposti al fine di monitorare la situazione e valutare la necessità di intervento. Attualmente il torrente Nestore viene tenuto costantemente sotto controllo onde evitare che lo sversamento di materiale, unito alla scarsità di acqua dovuta alla siccità, possa determinare situazioni di pericolo per la flora e la fauna ittica.

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