di Daniele Bovi
«Sono fatti singoli, la criminalità organizzata non c’entra». Così il questore di Perugia Carmelo Gugliotta sabato mattina durante una conferenza stampa con il prefetto Antonella De Miro, il vice capo della Polizia Fulvio Della Rocca e il sottosegretario Gianpiero Bocci. La conferenza stampa all’interno della questura del capoluogo era stata convocata per fare il punto sulla sicurezza in città e sull’«Operazione Grifo», relativa al contrasto della criminalità nella zona del centro storico e di Fontivegge. Numeri che offrono uno spaccato dell’attività svolta da luglio a gennaio sul fronte della droga, dei furti e dell’immigrazione clandestina.
LA MAPPA DELLE SPACCATE
IL CASO CALABRESE
Allarme esagerato Presentando i dati, pur senza nominare la serie di colpi ai danni dei negozi del centro storico, il questore ha spiegato che «risponderemo anche su questi fenomeni in modo completo, anche se l’allarme è un po’ esagerato». Quello che il questore ha tenuto però a smentire è la connessione tra i furti e la mano della criminalità organizzata. Di questo si tornerà a parlare con tutta probabilità lunedì in consiglio comunale, quando è previsto il confronto tra l’assessore Calabrese e i gruppi consiliari dopo le frasi che questa settimana hanno messo al centro proprio il tema della sicurezza e della criminalità organizzata.
Twitter @DanieleBovi

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