di Chiara Fabrizi
Si è tolto la vita gettandosi nel vuoto da una finestra dell’ospedale di Perugia Cristian Francu, 51 anni, accusato del femminicidio di Marielle Soethe, 71 anni, uccisa il 25 novembre del 2022 nell’abitazione di Pistrino (Citerna). L’operaio rumeno imputato per il delitto era stato trasferito in nosocomio poche ore prima dal carcere di Terni sulla scorta di un provvedimento della Corte d’Assise di Perugia arrivato all’esito della consulenza dell’endocrinologo Carmine Fanelli, che lo scorso 25 novembre era stato sentito in aula nell’ambito del processo per l’omicidio Soethe.
Lo specialista aveva riferito ai giudici, al termine delle operazioni peritali, che le condizioni di Francu non erano compatibili col regime carcerario: l’operaio infatti era stato in passato sottoposto a un trapianto di fegato, era affetto da pancreatite e faceva i conti con un diabete che nel carcere di Sabbione (Terni) non si riusciva a tenere sotto controllo, come ha confermato giovedì mattina l’avvocato Donatella Donati che lo difendeva nel processo per il femminicidio di Pistrino. Nella tarda mattina di mercoledì, dunque, Francu era stato trasferito in regime di arresti domiciliari nel reparto di Endocrinologia e Malattie metaboliche dell’ospedale di Perugia. In base a quanto emerge, inoltre, il 51enne avrebbe contatto telefonicamente la moglie poco prima di aprire la finestra e gettarsi nel vuoto nella serata di mercoledì.
Nel corso della telefonata, questo risulta, Francu non avrebbe dato segnali della condizione psicologica che di lì a poco lo avrebbe portato a compiere il gesto volontario, tanto che i coniugi si erano accordati per una visita in ospedale che la moglie avrebbe dovuto compiere giovedì mattina. Non è chiaro per ora da quale telefono Francu avrebbe chiamato la moglie, perché a quanto pare non aveva un cellulare. Più in generale in questi mesi, comunque, Francu non avrebbe manifestato intenti suicidi, anche se era molto preoccupato della propria salute in relazione soprattutto al regime carcerario. «Dobbiamo acquisire le cartelle cliniche, capire se c’è stato un supporto psicologico e ci auguriamo che venga disposta l’autopsia sulla salma», ha detto giovedì mattina l’avvocato Donati.
