di Fra. Mar.
Sarà una lunga giornata per il 19enne di Città di Castello denunciato per spaccio e per morte in conseguenza di altro reato per aver ceduto l’Mdma a Lamberto Lucaccioni, il 16enne morto al Cocoricò due settimane fa. Il giovane infatti, assistito dagli avvocati Gianni ed Eugenio Zaganelli, verrà ascoltato giovedì mattina dal gip e poi giovedì pomeriggio dal pm di Rimini titolare dell’inchiesta.
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Piange Il giovane, secondo quanto riferito dai suoi due legali, da quella maledetta domenica sera, non fa altro che disperarsi. Dorme e piange. E, dopo essere stato denunciato a piede libero, lunedì pomeriggio gli è stata notificata una misura coercitiva che prevede per lui l’obbligo di dimora serale e notturno.
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Inserito nel traffico degli stupefacenti In particolare, nella misura cautelare il gip lo definisce un «soggetto abbastanza inserito nel traffico degli stupefacenti tanto da conoscere luoghi e personaggi da cui potersi rifornire» ma anche «collaborativo» e «sicuramente segnato dal verificarsi del tragico evento mortale che non può non aver placato lo stimolo criminale/di spaccio presente nell’indagato».
