Il fascicolo relativo alla morte di Lamberto Lucaccioni, il 16enne di Città di Castello morto il 19 luglio scorso per un’overdose da ecstasy dopo una serata al Cocoricò di Riccione, potrebbe essere trasferito a Perugia. A indagare attualmente sul caso infatti, con l’ipotesi di morte in conseguenza di altro reato, è la procura di Rimini dato che in un primo momento la droga al minorenne era stata venduta a Città di Castello.
TUTTO SUL CASO DI LAMBERTO LUCACCIONI
Riapre la discoteca L’indagato rimane sempre un 19enne della città umbra, fratello di un compagno di scuola di Lucaccioni che ha confessato, ai carabinieri di Riccione, di aver venduto la droga al ragazzo. Intanto la storica discoteca della riviera romagnola si prepara a riaprire dopo la lunga chiusura imposta dalle autorità in seguito ai tragici fati di luglio: la data scelta è quella di sabato 5 dicembre, quando gli organizzatori saranno vita a una serata dal titolo «Tunga XXL – Casa dolce casa». Alla notte del Cocoricò però non saranno ammessi minorenni, per i quali verranno organizzate serate speciali senza alcol.
