Cannara accorpata con Bevagna, per un sindaco che gioisce ce n’è un altro col broncio. Si chiude con la concessione della sospensiva da parte del Consiglio di Stato, su sentenza emessa dal Tar dell’Umbria, ladefinizione degli assetti territoriali da cui è scaturita la formazione degli istituti scolastici comprensivi.
Cannara-Bevagna e Torgiano-Bettona Cannara è stata quindi accorpata con Bevagna, mentre Bettona è finita con Torgiano, come previsto dal Piano regionale umbro. Poco cambierà per gli studenti dei quattro piccoli comuni, che resteranno nelle rispettive scuole di riferimento, cambiando in buona sostanza soltanto il dirigente scolastico e il direttore dei servizi generali amministrativi. La vicenda giudiziaria non è comunque chiusa, si attende la pronuncia del Consiglio di Stato, ma con l’anno scolastico alle porte si procederà con i nuovi accorpamenti.
Polticchia: «Soddisfatti e a disposizioni di famiglie e insegnanti» A commentare la novità sono due dei quattro sindaci coinvolti, con quello di Bevagna, Analita Polticchia, che gioisce del risultato: «Le comunità di Bevagna e di Cannara sono storicamente, logisticamente e socialmente legate da sempre e le loro istituzioni scolastiche sono sempre state un valore aggiunto e una ricchezza comune, sotto molteplici aspetti. La nostra amministrazione comunale ha già fatto e farà il massimo per favorire al meglio l’integrazione e la sinergia tra queste due strategiche realtà. Restiamo a completa disposizione degli studenti e delle loro famiglie, degli insegnati e del personale». Sia Bevagna che Cannara hanno la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado (medie).
Gareggia: «Abbiamo subito un’ingiustizia» Meno entusiasta il sindaco di Cannara, Fabrizio Gareggia, che dai banchi dell’opposizione aveva contestato il cambio di accorpamento, da Bettona a Bevagna per l’appunto: «Sono dispiaciuto per la decisione del Consiglio di Stato e resto fermamente convinto che la scuola di Cannara abbia subìto un’ingiustizia, tuttavia non è mio costume commentare le decisioni giurisdizionali, ancor di più se sfavorevoli e non definitive. Per questo – prosegue- sono convinto che si debba fare di tutto per rendere la nostra scuola più efficiente, ed in quest’ottica l’amministrazione comunale di Cannara s’impegnerà al massimo per superare tutte le difficoltà che dovessero presentarsi a seguito del nuovo accorpamento, ma soprattutto per risolvere le criticità relative alla manutenzione dei nostri edifici scolastici».
