di Dan.Bo.
In venti pizzicati perché non hanno emesso scontrini fiscali o li hanno battuti in modo irregolare, oltre tremila oggetti contraffatti scoperti, quattro lavoratori in nero e due irregolari per un totale di oltre 70 controlli che hanno portato alla denuncia di otto persone. Questi i risultati dell’operazione della guardia di finanza di Perugia andata avanti per tutta la giornata di venerdì. Operazione che ha visto schierate 36 pattuglie e 74 uomini (anche in borghese) nel capoluogo e in tutte le principali città della provincia.
Scontrini e ricevute In particolare sono stati 50 i controlli riguardanti scontrini e ricevute fiscali con 20 violazioni registrate. Oltre a bar, negozi e ristoranti le fiamme gialle hanno fatto visita a undici tra bed&breafast, agriturismo, centri benessere e così via. I venti casi scoperti venerdì sono da aggiungere ai 414 dei primi quattro mesi dell’anno frutto di 1.388 controlli.
EVASIONE, I RISULTATI DEI PRIMI 4 MESI DEL 2012
Contraffazione Risultati significativi i militari li hanno ottenuti sul fronte della contraffazione, con 3.159 oggetti falsi o non a norma, due persone denunciate e sei violazioni amministrative. Tra gli oltre tremila oggetti c’è di tutto, dagli occhiali da vista agli apparecchi elettrici fino alle bombole di gas. La parte più consistente è però fatta da vestiti, con ben 2.500 capi taroccati. In quest’ambito nei primi quattro mesi le fiamme gialle hanno scoperto 23 mila oggetti falsi o non conformi alle norme di sicurezza e denunciato cinque persone.
Lavoro nero Dieci invece gli interventi contro il lavoro sommerso che hanno portato a scovare quattro lavoratori in nero e due irregolari. In 22 controlli eseguiti dall’inizio dell’anno i militari hanno complessivamente registrato 50 lavoratori in nero e 607 irregolari. Dati utili arrivano poi dall’individuazione, fatta sempre venerdì, di 35 auto di lusso. Nei confronti dei proprietari la finanza predisporrà una serie di accertamenti fiscali.

