Scontrini a Ferragosto, più di uno su tre non li emette. Sono fioccati verbali e seguiranno sanzioni per i 23 commercianti, sui 60 controllati, in pratica il 38 per cento, pizzicati dalla Guardia di finanza del comando provinciale di Perugia a non emettere lo scontrino fiscale a seguito del pagamento di un prodotto da parte di un cliente.
I controlli delle fiamme gialle si sono concentrati nel mese di agosto in concomitanza con l’incremento dei flussi turistici «con l’obietti di contrastare gli illeciti fiscali, il lavoro sommerso e le irregolarità nel trasporto delle merci». In questo quadro, a fronte di otto controlli nel comparso della ristorazione è finito nei guai un ristoratore di Gualdo Tadino che impiegava irregolarmente tre lavoratori. Nei locali i finanzieri hanno anche verificato il pagamento del canone Rai, riscontrando tre irregolarità in cinque attività dotate di tv.
Una stretta è stata compiuta anche sul trasporto merci. In questo quadro a Norcia è stato scoperto un mobiliere completamente sconosciuto al Fisco che commerciava mobili per la casa. Complessivamente su strada sono stati fermati 52 mezzi commerciali e ulteriori 13 verifiche sui trasporti di prodotti sottoposti ad accisa.
