di Francesca Marruco
La misura è colma. E i perugini vogliono dimostrarlo scendendo fisicamente in piazza per riappropriarsi del centro storico e strapparlo alla delinquenza che lo sta uccidendo. Una manifestazione «assolutamente apolitica» sta scritto nella pagina Facebook creata appositamente per l’evento convocata dopo i terribili fatti di sangue di martedì notte.
Manifestazione non violenta «Niente violenza, niente razzismo, niente protesta contro le forze dell’ordine – si legge nella pagina dell’evento – semplicemente essere una marea di gente e tenerci il centro per noi!!!! Se sarà possibile, piazzeremo tende, organizzeremo sit-in e diversi eventi nelle piazze principali del centro. Piano piano si possono raggiungere i risultati che tutti noi vogliamo: Perugia libera e pulita!».
Manifestazione auspicabile Il sindaco Wladimiro Boccali che ha tenuto una conferenza stampa mercoledì mattina ha affermato che una manifestazione è «auspicabile». «E’ giusto – ha detto ancora il primo cittadino – che si mobilitino e si riapproprino dello spazio pubblico. Per questo dobbiamo fare fronte comune». Davanti a lui giornalisti, consiglieri e assessori. Ma anche gente comune che si è venuta a lamentare di quanto succede ogni giorno, nelle vie di Perugia.
Prima o poi ci scappa il morto innocente «E’ veramente ora di farla finita – scrive un ragazzo sulla pagina Facebook dell’evento – , io abito in centro e non vi rendete conto della situazione… il delirio, gente che spacca le auto, fa i propri bisogni e vomita ovunque, spacciatori a ogni ora del giorno e della notte… spesso, quando fanno risse in piena notte, la gente nemmeno chiama più la polizia perchè è diventato “normale”… quello che è successo ieri è solo la punta dell’iceberg…e prima o poi va a finire che ci scappa il morto innocente, cioè il povero cristo che va a prendersi un gelato e si ritrova accoltellato, o con una pallottola in testa».
No a cori contro la polizia «Mi auguro solo che sia veramente un movimento trasversale e apolitico – scrive un altro parlando della manifestazione – , non scadiamo nei soliti facili slogan, nei “bella ciao”, nei cori contro la polizia». E di cori e fischi contro la polizia e le forze dell’ordine in generale ha parlato anche il sindaco Boccali in conferenza stampa, ha detto: «il lavoro delle forze polizia deve anche essere accompagnato dal consenso da parte nostra. Non possiamo chiedere alle forze dell’ordine di presidiare il territorio poi li riempiamo di fischi quando stanno sotto le scalette a fare solo il loro dovere. O c’è rispetto per il loro lavoro o non si può fare altrimenti».

