Rimpatriato, con un volo di linea dall’aeroporto di Roma Fiumicino, il marocchino Mostapha El Korchi, ex imam della moschea di Ponte Felcino, alla periferia di Perugia, scarcerato dopo avere scontato una condanna a sei anni di reclusione per addestramento internazionale al terrorismo. El Korchi era considerato personaggio centrale di un’inchiesta che aveva consentito nel 2007 alla Digos, all’Ucigos e al Servizio centrale antiterrorismo di arrestare anche i«custodi» Driss Safika e Mohamed El Jari, già condannati e rimpatriati nel gennaio 2011. Secondo l’accusa El Korchi, affidato alle autorità di polizia di Casablanca, svolgeva attività di addestramento al terrorismo di matrice islamica per chi si sarebbe voluto arruolare tra i mujaheddin. Ha terminato di scontare la sua condanna in un carcere del sud Italia ed è stato quindi subito espulso in applicazione della misura di sicurezza prevista nella sentenza di condanna.

